ZIMBAWE: LE PERSECUZIONI DEL REGIME DI MUGABE AL PASTORE BATTISTA MAWARIRE, IL “MARTIN LUTHER KING” DEL PAESE AFRICANO

HARARE (ZIMBAWE) – Il pastore battista Evan Mawarire, leader del movimento nonviolento di protesta #ThisFlag, arrestato la scorsa settimana all’aeroporto internazionale di Harare di rientro dagli Stati Uniti con l’accusato di cospirazione contro lo Stato dello Zimbabwe, è stato rilasciato su cauzione ma è ancora sotto libertà vigilata e gli è stato sequestrato il passaporto.
Già nello scorso luglio il pastore Mawarire fu arrestato per incitamento alla violenza pubblica, ma poi rilasciato, e dopo le continue minacce di morte, decise di lasciare il paese ripiegando dapprima nel Sudafrica, e da lì negli Stati Uniti. Ribattezzato il “Martin Luther King dello Zimbabwe”, a New York, davanti al Palazzo di Vetro, aveva anche organizzato una manifestazione contro il violento, razzista e omofobo regime del presidente Robert Mugabe, al potere dal 1987. #ThisFlag è diventato il simbolo della protesta che chiede trasparenza nell’azione di governo e dignità per ogni cittadino dello Zimbabwe, si impegna a chiedere conto delle azioni politiche del governo e assume la nonviolenza come modalità della propria protesta.

Fonte: Nev, 8 febbraio 2017

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