GLI ANIMALISTI CONTRO IL PALIO DI SIENA

SIENA – «Sfidiamo il Comune e l’Ente Palio di Siena a sospendere la manifestazione, a cominciare da quella del 2 luglio prossimo, considerando che sono imputati tre fantini storici del palio di Siena e un veterinario.»” Così la Lav (Lega Antivivisezione italiana) in una nota alla vigilia dell’udienza preliminare che si è svolta lo scorso 8 luglio presso il Tribunale di Siena nell’ambito del procedimento che vede indagati tre fantini del Palio di Siena ed un veterinario originario di Viterbo con l’accusa in concorso di maltrattamento di animali, falsità materiali, doping e esercizio abusivo della professione. «Tra le parti offese, la Lav, che da sempre contesta l’uso che viene fatto dei cavalli in gara.» E l’associazione animalista sottolinea: Non si può restare indifferenti verso accuse tanto gravi che, se confermate, gettano ombre inquietanti sulla trasparenza della manifestazione”. «Se il processo dovesse confermare che il regolamento del Palio è stato aggirato, l’Ente Palio dovrà prendere provvedimenti» – specifica la Lav che poi conclude esprimendo contrarietà «a qualsiasi manifestazione che utilizzi cavalli, che siano di purosangue inglese o mezzosangue, al di la’ di eventuali reati commessi, violazioni ai regolamenti, questioni di sicurezza e rischio di incidenti, e ci batteremo strenuamente affinché queste manifestazioni vengano abolite su tutto il territorio nazionale.»

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