COSA SI ASPETTANO I LIBERIANI DAL PRESIDENTE GEORGE WEAH

MONROVIA (LIBERIA) – Il suo percorso non è stato facile né lineare. Tuttavia, grazie alla sua perseveranza, George Weah è riuscito a vincere la sfida: partire dal campo do calcio per arrivare al palazzo presidenziale della Liberia. A 51 anni, l’ex campione delle squadre del Paris Saint-Germain e del Milan ha offerto alla Liberia quell’alternanza democratica che il paese aspettava da più di settant’anni. Inoltre il successo di questo figlio delle bidonville rompe il monopolio che l’élite d’origine statunitense eservita da decenni sulla politica del paese. Mister George, come lo chiamano affettuosamente i suoi sostenitori, non deve però perdere tempo ad autocelebrarsi perché i problemi da affrontare sono molti. Bisogna comunque riconoscere che i liberiani, ancora traumatizzati dell’ultima guerra civile che ha causato circa 250mila morti, si sono recati alle urne in maniera pacifica e ordinata.
Analizzando i risultati del ballottaggio presidenziale del 26 dicembre 2017, possiamo constatare che la Liberia ha la tendenza a scrivere la sua storia con imprse degne di nota. Questo piccolo paese, tra i più poveri al mondo, aveva sorpreso tutti eleggendo nel 2005 la prima donna presidente del continente africano, Ellen Johnson Sirleaf, che ora passa il testimone a un ex calciatore, un uomo che npn era per nulla predestinato a diventare Capo di Stato. Un nuovo presidente i cui principali meriti sono la costanza e la determinazione, come si è visto nella battaglia politica. Weah ha conosciuto derisioni e fallimenti in passato, ma non si è mai lasciato distrarre.
Eletto con un buon margine di vantaggio sull’avversario Joseph Boakai, Weah ha catalizzato le speranze dei liberiani e riuscirà a conservare il loro sostegno solo se otterrà dei risultati concreti. I suoi connazionali hanno delle aspettative legittime, come il consolidamento del processo di pace e la ricostruzione delle infrastrutture, ancora devastate da una delle guerre civili più feroci che il continente abbia mai visto. Dopo l’epidemia causata dal virus Ebola, il nuovo presidente dovrà mettere in conto sfide enormi sul piano sociale, compresa quella della scuola. I liberiani, però, si aspettano soprattutto che Weah metta fine alla corruzione che ha segnato l’amministrazione della presidente Sirleaf. Solo risolvendo questo problema la Liberia potrà approfittare delle sue immense riserve minerarie ed agricole per affrontare le altre sfide dello sviluppo socioeconomico.

Boubacar Sanso Barry

Fonte: © Le Djely

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